LA PERDITA DI CAPELLI NELL’UOMO

29 Novembre 2021 By Michele Di Donato 0

LA PERDITA DI CAPELLI NELL’UOMO

I capelli rappresentano un elemento simbolico in tutte le culture.

Fin dalla mitologia, la capigliatura rigogliosa di un uomo rendeva l’idea di energia, forza e virilità.

Ecco perché un’eccessiva perditadi capelli, per molti uomini è vissuta con ansia e depressione, fino ad arrivare a comprometterne fortemente l’autostima e ripercuotersi nelle relazioni sociali.

Ma perdere i capelli, così come avviene per le donne, può dipendere da più fattori.

Quali? Scoprili leggendo il nostro articolo!

Cambio di stagione, diete dimagranti, anemia, interventi chirurgici e stati d’ansia, sono tutti fattori che favoriscono la caduta dei capelli.

Un ricambio della capigliatura è considerato un fenomeno del tutto normale quando la perdita si limita a circa 100 capelli al giorno.

Di solito si tratta di un evento fisiologico legato al loro ciclo vitale, che è di circa sei anni per ogni capello.

Nel corso della vita, infatti, essi crescono, cadono e ricrescono circa 20 volte.

Quantità superiori alla normalità, dovrebbero essere approfondite attraverso una visita dermatologica o tricologica, in grado di stabilire l’esatta natura della caduta.

Nei soggetti di sesso maschile, si individuano maggiormente le seguenti cause di incidenza:

·         Fattori ereditari: a causa del cattivo funzionamento dell’enzima l’5-alfa-reduttasi, che non riesce a sintetizzare correttamente un particolare ormone androgeno.

Questa condizione,definita col nome di alopecia androgenetica, porta alla crescita di capelli sempre più sottili e deboli, che tendono a cadere.

·         Età: il diradamento dei capelli nell’uomo è generalmente dovuto all’avanzare dell’età. Solitamente inizia a manifestarsi con delle aree di stempiatura e con la contestuale regressione della linea della fronte.

Un’altra zona nella quale si possono avere capelli diradati è il vertice della testa.

·         Stress – stanchezza: si perdono i capelli nella fase telogen, ossia di riposo, quando ancora non hanno terminato il loro ciclo vitale.

In questo caso, si tratta di periodi temporanei, in cui avvengono degli squilibri ormonali.

Un intervento tempestivo è fondamentale per ritrovare una capigliatura sana e folta.

Per questo motivo è importante ridurre o bloccare le cause di tipo psicologico che danno lo stress. Esse sono da ricercare almeno nei tre mesi precedenti all’inizio della caduta.

·         Carenze alimentari: assunzione inadeguata di alcuni nutrienti come proteine e amminoacidi, fondamentali per la sintesi dicheratina, la proteina costituente dei capelli.

In questi casi sarà sufficiente apportare modifiche alimentari e utilizzare integratori specifici (cisteina, metionina).

·         Produzione anomala di sebo da parte del cuoio capelluto: spesso dovuta a scompensi ormonali, per questo molto diffusa durante l’adolescenza. Come conseguenza si può avere l’insorgenza della forfora grassa, che ostruendo i follicoli piliferi, può mettere a rischio il naturale ciclo vitale del capello.

Queste sono solo alcune delle cause della perdita di capelli nell’uomo, se necessiti di ulteriori informazioni sull’argomento, contattaci… lo staff FarmaRusso è a tua disposizione!